Prevenzione delle Recidive del Cancro: Il Dr. Berrino Consiglia di Evitare Questo Alimento

In un precedente articolo abbiamo riportato il secondo dei quattro pilastri alimentari per prevenire le recidive del cancro.

Oltre a mantenere bassa la glicemia (primo pilastro) e mantenere basse le infiammazioni (secondo pilastro, è importante mantenere bassi i fattori di crescita.

Nel video sottostante il dottor Berrino spiega cosa sono e come mantenerli bassi.

“Un terzo pilastro, dopo la glicemia e le infiammazioni, per ostacolare la crescita tumorale è mantenere bassi i fattori di crescita, che sono delle piccole proteine che stimolano la proliferazione cellulare. Un fattore di crescita molto importante si chiama IGF-1, che vuol dire “fattore di crescita insulino-simile” ed è l’effettore dell’ormone della crescita.

È prodotto soprattutto dal fegato, ma anche in altri tessuti ed è uno dei determinanti importanti della proliferazione cellulare. Sappiamo che l’IGF-1 dipende soprattutto da una dieta troppo ricca di proteine: è normale che ci sia, ci deve essere nel sangue, ma se è alto ci si ammala di più di cancro della mammella dell’intestino e della prostata. Noi abbiamo mostrato che chi ha l’IGF1 alto e chi ha anche un altro fattore che si chiama PDGF, che è il fattore di crescita associato alle piastrine, ha più facilmente recidive.

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Per mantenere bassi i fattori di crescita bisogna ridurre l’assunzione di proteine

Noi mangiamo troppe proteine: mangiamo circa il doppio delle proteine di cui abbiamo bisogno, e allora dobbiamo ridurle. Le proteine vengono dalla carne, dai formaggi, dal latte: sono soprattutto le proteine del latte che fanno aumentare i fattori di crescita.

Il latte è un alimento per far crescere, il latte di mucca che mangiamo deve far crescere di 150 kg un vitello in pochi mesi: è un potente fattore che stimola la produzione dei fattori di crescita. Chi beve latte ha i livelli di IGF-1 più alti nel sangue. Quindi, prudenzialmente, anche se gli studi sono pochi, noi raccomandiamo alle persone che hanno un tumore di non bere il latte.

Ci sono dei dati sui tumori della mammella e sui tumori della prostata che dimostrano un aumento del rischio di recidive con il latte. I meccanismi non sono solo questi dell’IGF-1, sono anche legati al fatto che il latte di oggi è molto più ricco di ormoni sessuali perché le mucche vengono munte durante tutta la gravidanza. Il latte di oggi è completamente diverso dal latte di ieri.

Quindi questi tre grandi pilastri: la glicemia, le infiammazioni e i fattori di crescita”.

Fonte: fortesano.it

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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